Nuova Musica alla Haydn
“La Source d'Yggdrasil” di Camille Pépin in prima esecuzione italiana, e poi Pizzetti e Mendelssohn.
“La Source d'Yggdrasil” è il titolo del brano composto nel 2018 dalla 33enne compositrice francese, che la Haydn propone in prima esecuzione italiana.
“Yggdrasil” è l’“albero del mondo” della mitologia nordica che sorregge il cielo. Nella visione mitologica il mondo si estende solo fin dove arrivano i rami e le radici di quest’asse mondiale sempreverde, ed esiste solo fintantoché l’albero – in quanto simbolo della creazione – vive, e la sua fonte sacra, “la Source”, non si esaurisce.
Nel 1903, all’età di 23 anni, Ildebrando Pizzetti compone tre Intermezzi, poi ulteriormente elaborati in un trittico sinfonico. Hanno il loro riferimento nel dramma di Edipo. A Tebe, il Re Edipo cerca un assassino e trova se stesso. Nella più nota delle tragedie greche tramandate, costruita coma un racconto giallo, Sofocle rappresenta il denudamento e la distruzione lenta del sovrano che ha ammazzato suo padre, che lui non ha conosciuto, e che ha sposato la madre senza che questa lo sapesse o lo volesse.
Il Mito caratterizza anche la Terza Sinfonia di Felix Mendelssohn Bartholdy. Dopo un viaggio di concerti a Londra, nell’estate 1829 il compositore è in Scozia, paese che al tempo attraeva magicamente tutti i “romantici” della Mitteleuropa. Sulla terraferma europea mancavano evidentemente le condizioni presenti in Scozia: la pioggia, il vento, i temporali, la nebbia e la tragedia di corte. La musica scozzese, a suo dire “gli sfuggiva”. Solo nel marzo 1842 l’opera verrà compita ed eseguita per la prima volta al Gewandhaus di Lipsia.
Stagione sinfonica dell’orchestra Haydn
Diego Ceretta, direttore
Camille Pépin: La Source d'Yggdrasil, Prima Italiana
Ildebrando Pizzetti: Tre preludi sinfonici per l'"Edipo re" di Sofocle
Mauro Franceschi